La colorazione per capelli è molto soggettiva, ogni individuo ha una percezione del tutto personale del colore, questo succede perché le terminazioni nervose del nostro occhio sono sensibili alla luce in modi diversi.  

In ogni momento siamo circondati dai colori, siamo abituati a darli per scontati, ma la loro percezione in realtà non è un fatto oggettivo come sembra.

Ma cosa realmente è in grado di percepire l’occhio umano?

Per cominciare, riesce a vedere solo alcune frequenze di colore, cioè quelle posizionate tra le Onde ultraviolette e le Onde a infrarossi.

In questo intervallo “visibile” si trovano tutti i colori che conosciamo, ma ogni occhio umano interpreterà l’impulso dato dalla luce in modo diverso.

Ci possiamo accorgere di queste differenze di percezione pensando alle sfumature, c’è chi è capace di cogliere una gamma di sfumature molto ampia e chi si limita ad identificare i colori secondari.

Il mondo del colore è più complesso di quello che sembra, ecco perché uno studio approfondito della colorimetria è essenziale nella formazione di un parrucchiere professionista!

I coloranti per capelli vengono creati combinando fra loro coloranti artificiali con altri ingredienti, sia chimici che naturali, il tutto usando sempre come base il disco cromatico.

Miscelando i prodotti coloranti, diminuendo o aggiungendo luminosità, si riesce ad ottenere numerose sfumature.

“Tutti i colori del mondo”