Non c’è un limite di età per iniziare o smettere di colorarsi i capelli. Man  mano che passano gli anni, tuttavia, ci sono dei consulenti di immagine che suggeriscono di portare un colore molto simile a quello che si aveva in gioventù,  schiarendo i capelli  di 2 toni. 

La motivazione?  Col passare degli anni succede che la pelle del viso è meno luminosa e i capelli più chiari attenuano questo aspetto.

Il colore ideale lo si raggiunge rispettando la teoria dei “colori amici e nemici” dei capelli.  Per non sbagliare, osserva i tuoi colori di occhi, carnagione e capelli (la tonalità che avevi da bambina): se questi vertono più al caldo, cioè contengono riflessi rossicci, opta per tonalità calde, come i biondi dorati, tutta la gamma dei castani e ovviamente le nuance dei rossi. Viceversa, se sei caratterizzata da tonalità fredde (carnagione pallida o olivastra, occhi chiarissimi o al contrario scurissimi, capelli cenere sia chiari che scuri), ti staranno benissimo tutte le nuance, a patto che non contengano riflessi rossicci, ma che siano stemperati dal cenere.